giovedì 16 novembre 2023

KAMEN

Titolo:  Kamen
Autore: Ily_chan
Fandom: KAT-TUN, Jin Akanishi Pairing: AkameRating: G Genere: Romantico, Angst
Avvertimenti: Slash
Disclamer: Putroppo i personaggi non mi appartengono se mi appartenessero, SICURAMENTE, non starei qui a scrivere di loro
Note: Grazie alla mia beta  seleraf che avuto la pasienza di sopportarmi.

Te ne sei andato, mi hai mollato senza dire una parola. Ho saputo da quel maledetto schermo che ci avevi abbandonato e avevi iniziato la tua carriera da solista. Ho provato a chiamarti in camera subito dopo averlo saputo, ma hai rifiutato la mia chiamata ….Mi hai lasciato senza dirmi una parola, così come si fa con una persona da una notte e via;  eppure noi non eravamo così, o almeno è ciò che credevo.La decisione che hai preso era discutibile, lo so io e lo sai tu. Avrei preferito parlarne insieme, ma hai preferito il silenzio. Il silenzio dei vigliacchi.Ti ho cercato per giorni, ma hai preferito cambiare vita: hai scelto di fare quelle valige e di partire.Sai che ti dico? Non me ne frega niente di quello che farai. Nasconderò quello che sento in fondo al cuore e ti manderò a ‘fanculo indossando la mia bella maschera. Perché sì, io sopravviverò senza di te. Non mi puoi chiedere di capirti però: non potrò mai farlo. Non capirò mai come tu abbia potuto decidere di mettere fine a tutto quello che è successo tra di noi, sottointendendo un semplice “Mollo il gruppo e non me frega un cazzo di quel povero fesso di Kazuya Kamenashi. Tanto cos’era lui per me

... una scopata?!” Sì, probabilmente è ciò che ero: un luogo dove rifugiarsi quando non trovava nessuno che gliela dava....Cosa farò senza di lui? Sopravviverò? Ora mi sento morire, ma sono certo che con il passare del tempo mi passerà.Il tempo è passato, gli anni sono passati e io mi sono rafforzato: ho indossato una maschera che mostro a tutti quelli che chiedono e che scavano ancora dentro a questa ferita, che nonostante tutto, non si cicatrizza mai.Koki mi sta vicino, mi sprona a dimenticarti e io, nonostante sappia di piacergli, continuo a parlargli di noi, della nostra storia e lo faccio star male perché mi vede soffrire. Mi ha fatto giurare che non avrei mai più pensato a te, ma come faccio a non farlo se sei ogni presente nella mia mente e nelle news?Ti sei sposato e aspetti una figlia. Notizia shock. Il mio cuore si spezza ancora di più in mille pezzi e in questi momenti vorrei tanto sprofondare sempre di più...ma forse questo è il modo in cui finalmente posso guarire da questo amore malsano e andare avanti con la mia vita.Non ci riesco, è più forte di me. Tutto quel dolore che avevo sommerso in questo momento riaffiora; tutta la rabbia e l’umiliazione per essere stato trattato come un oggetto ritornano a galla e mi vien voglia di spaccare tutto, anche quel disegno che mi ha fatto Ohno-san e che ti somiglia dannatamente. Ma respiro, mi calmo e vado avanti.Non so come farò a rassegnarmi a vivere senza te. Ti amo tanto e ti chiedo, t’imploro: aiutami a dimenticarti. Vorrei odiarti, disprezzarti ed andare con chiunque pur di dimenticare, invece riesco solo ad amarti ogni giorno di più e a far male a me stesso.Quel dolore che provo purtroppo non riesco più a tenerlo sommerso e ora, mentre canto, mi lascio andare: piango, canto e ballo, liberandomi da tutto quello che ho dentro.Ok, te ne sei andato, ti sei sposato e aspetti una figlia. Spero che questo addio, che tutto questo dolore sia servito a qualcosa. Che tu abbia scritto la parola fine a questa storia perché... io non ho intenzione di tornare indietro: non ci sarà più posto per te dentro me. Da questo momento in poi non so più chi sei ,ma il male che ho dentro al mio cuore, che sta scoppiando, non puoi strapparmelo e portartelo via, quindi lo userò come scudo per difendermi da te.Ti giuro: maledico con tutta l’anima quel maledetto giorno che ci ha uniti, quel dannato 8 novembre e maledico il giorno in cui hai deciso di mollarmi, mollarci.La musica sta finendo, non mi rimane altro che salutare. Quindi abbasserò la testa e così tutti i ricordi di noi svaniranno e io sarò libero.Sei tornato hai provato a riallacciare quel rapporto ormai pieno di dolore. Dici: “torniamo amici” e io sono qui incredulo. Non capisco, ma so che tutto quel dolore che ho provato mi fa dire “no, non ti perdono non riuscirò mai ad esserti amico, per ora. Forse un giorno chi lo sa…”.Come posso perdonarlo? Un momento prima bastava il solo star vicini per accendere  la scintilla e ora da un giorno all'altro si è distrutto tutto.Apro la porta e ti lascio andare, ma ti prego non ti voltare. Perché se ti voltassi, vedresti solo le mie spalle che si allontanano da te, perché io non ci sarò più per te.Non ritroverai mai più quell’amante felice e spensierato che ti riempiva di attenzioni. Né quel ragazzo che ti faceva urlare nel cuore della notte per un orgasmo e che, quando poi ti diceva “zitto, possono sentirci”, cominciava a ridere di gusto perché gli facevi il solletico.Non abbasserò mai più le mie difese per te. Con te indosserò la stessa maschera d’indifferenza che indosso con tutti quanti.Non sai, non hai provato sulla tua pelle cosa voglia dire sentirsi chiedere continuamente “Kamenashi-san sa del matrimonio di Akanishi-san?” “Kamenashi-san che ne pensa del matrimonio di Akanshi-san”. No. Tu non sai che voglia avevo di urlare a quei maledetti giornalisti di farsi i cazzi propri, che stavo male, che non sapevo un cazzo del tuo matrimonio e che mi hai distrutto ancora di più il cuore, non avendo il coraggio di affrontare la situazione di nuovo.Mi giro e ti vedo ancora lì, sull’arco della porta, che mi guardi incredulo e  mi chiedi di rimanere e ridendo mi dici"Stai tranquillo, non ho intenzione di sedurti o cose del genere. Ti conosco e conosco quello sguardo: hai già preso la tua decisione"A quel punto con quel coraggio che mi è rimasto o forse per puro spirito di sopravvivenza inizio a parlare:“Sai, credo non sia stato inutile stare con te alla fine. Almeno, ho capito cosa aspettarmi da degli stronzi come te e spero non me ne ricapitino.”Lo vedo sorride appena incassando il colpo poi prende fiato e ricomincia a parlare:“Mi manchi Kazuya, ho sbagliato ma vorrei recuperare almeno la nostra amicizia perché come sempre senza di te m'incasino la vita  vorrei un amico che mi appoggi, che mi sostenga.”Lo guardo stupito, ha ancora la faccia tosta di chiedermi di essermi amico non l’ha capito già la prima volta?“Amici? Come posso essere amico di una persona che mi ha distrutto l'anima? No, Jin mi dispiace ma abbiamo chiuso, non riuscerei a perdornati, farebbe troppo male.” Ora abbassi la testa e sospiri, ti vedo giocherellare con le mani e accenderti una sigaretta. “Cosa c'è ora? Vuoi andar via e non hai il coraggio o una scusa per andartene? Non ne hai bisogno ... vai non ho bisogno di te! Me la sono cavata fin'ora senza di te e continuerò a farlo. Come sempre indosserò la mia bella maschera e tutti saranno felici.”Lo vedo voltarsi e uscire chiudendo la porta e io cado a terra, stanco di tutto e stranamente libero. Libero da quel peso che avevo sul cuore.Forse un giorno ricorderò questo giorno come il giorno che mi ha cambiato la vita per sempre e magari ci farò una canzone…. ma ora ho finalmente capito che ho chiuso un capitolo della mia vita e del mio passato per aprirne uno nuovo da dedicare completamente al futuro e a quello che accadrà.


RyoTego e NEWS 4ever

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01. RyoTego - Code
02. RyoTego - Come se hara
03. RyoTego - Come sei bella 
04. RyoTego - Angie 
05. YokoHina - I have Nothing 
06. YasuBa - Desire 
07. Arashi - Musica è 
08. Ohmiya - Tutto sa di te 
09. Ohmiya - Dove sei 
10. SakurAiba - Baby I love you
11. Matsujun - Jun Celeste Parody 
12. Kame - La tartaruga 
13. News - Happy 8th Anniversary News 
14. Yamashita Tomohisa - Happy 27th Birthday 
15. Jinkura - Heart of Glass 
16. Johnny's - Happy 18th Birthday Raffachan
17. Johnny's - Omedetou Raffachan 
18. Arashi/News - Happy Anniversary Arashi and News 
19. News - I've never stopped / Non ho mai smesso/ Jamas Abadones

Rose bianche

Titolo: Rose Bianche!
Autore:ily_chan
Fandom: News
Pairing: RyoxTego
Rating: G
Genere: Sentimentale, slice of life Avvertimenti: Slash, Drabble
Riassunto: E' il compleanno di Tesshi e come ogni anno riceve le sue amate rose bianche dal suo eterno ed unico amore Ryo-tan!
Disclaimer: Purtroppo come ben sapete i johnny's non mi appartengono ç_ç ma appartengono a quel vecchiaccio di nome Johnny Kitagawa

Era la mattina del suo compleanno: si sveglio di buon ora ed entrò in cucina dove era già presente un enorme fascio di rose bianche.


Si avvicinò a quello e lesse il bigliettino:

Una rosa bianca: simbolo di purezza
Una rosa bianca: la tua preferita
Una rosa bianca a te che sei il mio amore
Tanti auguri Tego-nya.
Ti amo tanto il tuo Ryo-tan.
Mentre lo leggeva, una lacrima di gioia gli scese sul volto inumidendo le labbra che formavano un enorme sorriso.
Quando lo vide sull’arco della cucina con un orsetto bianco tra le mani non poté far altro che correre da lui e baciarlo.

Tabella Piramydi Challenge


Pyramidi Challenge
Autore: Ilychan 
Fandom KanjaNews Pairing: RyoTego
Primo PianoSecondo PianoTerzo Piano
2-8Buon Natale 7La Fine 8

Kimi wa inai kara (Perché non ci sei)

Titolo: Kimi wa inai kara (Perché non ci sei)
Autore: Ilychan (I.L.A)
Fandom: Hey! Say! JUMP
Pacchetto: 6
Paring: Takaki Yuya x Yamada Ryosuke(one- sided), Yamada Ryosuke x Chiinen Yuri (friendship accennato), Tamamori Yuta x Takaki Yuya (accennato)
Characters: Hikaru Yaotome, Arioka Daiki, Chiinen Yuri
Rating:  Pg- 13
Prompt: Luna Park
Genere:  sentimentale, angst, comico
Avvertimenti: Slash
Disclamer: Purtroppo i personaggi non mi appartengono se mi appartenessero, SICURAMENTE, non starei qui a scrivere di loro xD
Note: Grazie alla mia beta seleraf che ha avuto la pazienza di sopportarmi nei vari scleri.
Primo posto al contest indetto dal ~Magic Power~ Hey! Say! JUMP FanForum





Hitori de kanransha ni notte mita
jibun no koto shashin ni totta
(Ho provato a salire da solo sulla ruota panoramica
e mi sono scattato una foto)


- Taidama! Sono tornato!
Ryosuke entrò in casa salutando come sempre ma non ebbe risposta, evidentemente erano tutti fuori .
“Meglio così” pensò Ryosuke, mentre si chiudeva in camera e accendeva lo stereo buttandosi sul letto.
La giornata non avrebbe potuto andare peggio di così.
Era iniziata nei migliori dei modi e con le migliori aspettative ed era finita da schifo.
Il lettore cd scattò e iniziarono a risuonare nella stanza le note di Kimi wa inai Kara e in quel momento Ryosuke provò istinti omicidi verso il suo migliore amico che aveva dimenticato il cd degli Arashi nel suo stereo, ma era troppo pigro e stava troppo male per alzarsi e cambiare brano e/o cd.
I ricordi del giorno appena trascorso presero il sopravvento e una lacrima scivolò lunga la sua guancia.
Flashback
Un paio di giorni fa Ryosuke aveva ricevuto un invito per il luna- park da parte di Yuyan per il Tanabata Matsuri. Quel giorno si era svegliato presto, si era fatto un bagno ed aveva scelto con cura gli abiti da indossare.
Arrivò un’ora prima all’appuntamento e rimase lì in attesa con un groviglio nello stomaco che iniziò ad attenuarsi quando il suo sguardo incontrò quello di Yuyan.
Il suo cuore in compenso iniziò a battere sempre più velocemente e si sentì in paradiso all’idea di passare un’intera giornata con Yuyan.
Sensazione che sparì nel momento in cui vide arrivare gli altri due amici e compagni di band, Daiki e Hikaru e, nell’attimo in cui scoprì che questi ultimi avrebbero partecipato alla loro gita al luna- park, si sentì morire e si rese conto che non avrebbe più avuto occasione di confessare quello che provava per il più grande.
Una volta ingoiato il boccone amaro non gli restò altro che sorridere e fare buon viso a cattivo gioco e si preparò mentalmente alla giornata che avrebbe passato. In cuor suo, però, sperava che almeno il destino o la fortuna giocassero a suo favore ma così non fu, visto che alla distribuzione delle coppie Hikaru andò con Yuyan e a lui toccò Daiki. Mettiamo le cose in chiaro non che gli dispiacesse passare del tempo con Daiki, infondo era pur sempre uno dei suo migliori amici, ma avrebbe preferito di gran lunga l’idea di passare l’intera giornata attaccato a Takaki, come dire tra il divertirsi con un amico  e il divertirsi con la persona che gli piaceva preferiva la seconda scelta.
Entrano e iniziarono ad esplorare le attrazioni del parco di divertimento, decidendo di iniziare dalla sezione tematica del far west facendo un giro sull’ottovolante a forma di trenino che Daiki trovò “kawaii” suscitando così l’ilarità  di Yuyan. Il cuore di Ryosuke perse un battito trovando quel sorriso meraviglioso.
Naturalmente le urla delle persone si mischiarono a quelle di Daiki che nel tunnel sembrava essere una ragazzina impaurita, eppure Ryosuke non se l’aspettava così .... così … così pauroso, ma del resto era figlio dei Tegomass e oltre all’amore del cibo sembrava aver ereditato anche qualche altro tipo di attitudine dal padre… “la fifa”.
Alle urla di Daiki, alcuni ragazzini si erano voltati verso di loro e riconoscendoli si erano messi a ridere. Naturale, no?
Dei bambini di cinque anni urlano per l’eccitazione e invece un ragazzo di ventuno anni trema come una foglia su un trenino pensato e realizzato per dei bambini. Ryosuke scosse la testa e ritornò a fissare Takaki che si divertiva, soprattutto quando il treno arrivò ad una salita dove rallentò per poi scendere velocemente.
Alla fine del percorso con gambe tremolanti scesero dal trenino e Ryosuke guardò Daiki aggrappato a lui e sospirò, pensando “ma che ho fatto di male nelle mie precedenti vite per ricevere un simile supplizio?”
Durante la gita sul battello, che ricordava i vecchi battelli che scendevano lungo le rive del Mississippi, si misero a giocare a carte e per rendere più divertente la cosa decisero che il perdente avrebbe dovuto pagare pegno.
Si divisero in due squadre e per una volta Daiki decise di giocare con Hikaru e non con Ryosuke e così quest’ultimo capitò in coppia con Yuyan. Risero e scherzarono, tra di loro c’era un feeling che non aveva con nessun altro, se non con il suo migliore amico, ma nonostante ciò persero la partita.
Daiki e Hikaru si guardano un attimo per poi trascinarli in bagno e chiudere tutti e quattro dentro. La penitenza consisteva in un bacio sulla bocca, non a timbro, tra i due per due minuti il tutto cronometrato dai vincitori.
All’inizio il bacio fu casto e particolarmente svogliato, non perché Ryosuke non lo desiderasse, anzi aveva il cuore che andava a mille, si sentiva accaldato e se fosse morto in quell’istante, sarebbe stato felicissimo, ma semplicemente perché non voleva far vedere che era lui ad iniziare il tutto e a desiderarlo (quando in realtà era così). Dopo un po’ Yuyan approfondì il bacio e Ryosuke ricambiò con la passione e il sentimento che provava. Allo scadere dei due minuti era confuso e scombussolato, mentre Yuyan era tutto tranquillo come se non fosse accaduto niente.
Ritornarono ai loro posti e ripresero a giocare, ma Ryosuke, ancora sconvolto dal bacio, inventò un mal di testa improvviso e si allontanò dal gruppo appisolandosi per i restanti minuti del viaggio di ritorno, sognando di continuo quel bacio in scenari differenti che terminava tutti in un qualcosa di più tra le lenzuola.
Arrivati a destinazione, i tre svegliarono Ryosuke, che si ritrovò con un piccolo problemino tra le gambe. Respirò affondo e si tranquillizzò pensando, tentando di pensare, alla prossima attrazione.
L’altra attrazione che i ragazzi visitarono fu la casa stregata, dove ebbe l’occasione di poter stare un po’ di tempo da solo con Takaki, visto che Daiki aveva deciso che Hikaru gli dava più retta e riusciva a placare le sue paure.
Varcarono la soglia del cortile stregato e già Daichan iniziò ad aver paura, si misero in fila attraversando così un giardino incolto con una fontana rotta, passando per il cimitero degli animali e videro delle cripte vuote. Una volta entrati nel maniero scoprirono la misteriosa storia della sposa che attese invano il suo sposo…Il ritratto del padrone di casa, appoggiato sopra ad un camino, diede loro  il benvenuto trasformandosi in un cadavere in decomposizione e Daichan cacciò un urlo che riecheggiò nella stanza d’ingresso.
Ryosuke e Yuyan si guardarono e decisero che era meglio staccarsi dal gruppo e visitare per conto loro la casa. Sulle pareti immagini spettrali raccontavano storie da brivido che ad entrambi  non suscitavano la minima paura. Un tuono improvviso squarciò il silenzio spettrale, facendo riecheggiare la voce di Daiki nella stanza; le luci si spensero e il soffitto scomparve, rivelando una cupola sul soffitto. Daiki si aggrappò a Hikaru, stritolandolo, e quando apparve appeso a un cappio, legato a delle travi, il cadavere scheletrico del “Ghost Host”, si nascose tra le sue braccia tutto tremante . Dopo alcuni secondi, la stanza divenne nera come la pece e un urlo terribile si sentì, seguito dal suono di ossa che si frantumavano. Non appena le luci si riaccesero, un muro si aprì misteriosamente e Takaki e Ryosuke si ritrovarono Daiki tra di loro, aggrappato alle loro braccia.
La visita proseguì con Daiki aggrappato a Takaki e con Ryosuke che si tappava le orecchie ad ogni grido dell’amico e deciso ad estraniarsi dal mondo intero.
La sua mente ritornò al sogno, ai baci dati e a quanto fosse bello poter toccare, baciare e carezzare la pelle di quella persona che lo stava facendo impazzire. La sua erezione iniziò a pulsare sempre più dolorosamente.
Hitori ja hagureru wake
nai n da ne hitogomi no naka
(Non ha senso
perdersi da soli tra la folla)

Finalmente arrivò il momento di separarsi e di entrare in delle specie di poltrone e lui finalmente poté stare da solo con Takaki e Daiki e Hikaru furono sistemati 4/5 vagoni  indietro a loro.
Le poltrone si mossero portando gli ospiti lungo un corridoio lungo alle cui pareti erano appesi ritratti di fantasmi del passato i cui occhi sembravano seguire i passanti.
Passanti che poi erano invitati a guardare in una stanza buia infestata da ragnatele e ragni giganti.
Ryosuke deglutì e decise che era il momento giusto per parlare, non ci sarebbero stati probabilmente altri momenti del genere in futuro, visto come andavano le cose con Daiki e Hikaru, fece un bel respiro e si voltò verso Yuyan.
- Anoo - Uh?
Yuyan si voltò verso di lui e lo fissò negli occhi, sorridendo e scatenando un inferno di emozioni in Ryosuke.
- Dimmi cosa c’è? - Ecco vedi….
Ryosuke si torturò le mani, non riuscendo a dire quello che provava.
- Sì…? - Ecco vedi… tu … tu… mi…
Fece un per respiro e con tutto il coraggio che aveva, pronunciò due semplici parole che gli avrebbero aperto il mondo intero.
- … Suki desu - Eh? - Mi piaci Yuyan e mi sei sempre piaciuto, sono innamorato di te e quel bacio mi ha fatto capire che anche tu mi ami. - Eh? No, no un attimo! Frena! Quel bacio era un gioco e tu mi piaci sì ma non in quel senso. - Non può essere, non ci credo, quel bacio era così intenso da farmi …. - Da farti cosa? Eccitare?
Yuyan rise e riprese il discorso
- Me n’ero accorto, ma non ho detto nulla per non turbarti ancora di più.  Se da una parte sono lusingato, dall’altra mi dispiace di non poter ricambiare i tuoi sentimenti. - No, è solo un incubo non può essere quel bacio non era un gioco c’era della passione lì ed io non sono così stupido da non accorgermene. -Ascoltami se ti è sembrato che ci fosse passione o un sentimento diverso da quello di una semplice amicizia, mi scuso, ma ho approfondito il bacio per stare al gioco poiché Daichan e Hikaru facevano segno che il bacio non era valido come penitenza. Io ti voglio bene come un amico, un fratello e non come vorresti tu. Mi dispiace questa è la realtà, non volevo che tu soffrissi. - Mi stai prendendo in giro? Vero? È solo uno scherzo!

Ryosuke rise di una risata amara e malinconica quasi isterica come se volesse trattenere quelle lacrime che gli pungevano gli occhi.
- Non ti sto prendendo in giro, è la pura semplice verità! Yamachan sei un fratellino per me e non riuscirei mai ad amarti in un altro modo se non fraterno. Vedi, io sono innamorato di un’altra persona con cui sto insieme da quasi tre mesi.
Il sorriso di Yuyan mentre parlava del ragazzo che gli piaceva e che amava era quasi abbagliante e il cuore di Ryosuke si frantumò in mille pezzi.
Te wo nobashite todoki sou de
tsuka mou toshita toki futo kieru
(Allungando le mani mi sembra di raggiungerti
ma quando sto per afferrarti all'improvviso svanisci)

Respirò a fondo e sorrise con il migliore dei suoi sorrisi finti, che tanto amavano le fan e che l’avevano salvato in situazioni ben peggiori di questa!
- Capisco! Chi è? Lo conosco? Da come ne parli, sembri molto innamorato.
Yuyan annui e rispose sorridendo.
- È Yutachan! Yuta Tamamori, e si sono molto innamorato. Di questo parlavo con Hikaru poco fa… non mi sono mai sentito così felice. - Souka* … Omedetou! - Arigatou! Yamachan credimi non era mia intenzione ferirti, so quanto un rifiuto può far male, ma ti prego non roviniamo la nostra amicizia per questo.
Ryosuke scosse la testa e sorrise.
- Tranquillo, siamo compagni di band no? E poi sapevo che dichiarandomi avrei potuto ottenere un rifiuto, in questi casi c’è sempre un 50% di probabilità di fallire no? - Yokatta!* Sono contento che tutto questo non inciderà sul lavoro e sulla nostra amicizia.
Fine Flashback
Le lacrime scesero lungo le sue guance e si poté sfogare, ora non aveva più bisogno di fingere che andasse tutto bene, era da solo nel suo nido al sicuro dal mondo esterno e poteva dar sfogo al suo dolore. Quella canzone, però, lo faceva stare ancora più male quindi prese uno dei cuscini e lo tirò contro lo stereo, che si spense. In quel momento, però, gli arrivò una mail da Chiinen e sorrise.  Lui c’era sempre quando aveva bisogno di una spalla su cui piangere e aveva passato notti insonni ad ascoltarlo parlare di Takaki senza mai recriminare e ora, leggendo il messaggio, non poté che pensare che Yuri fosse il migliore amico al mondo.
- Genki? Ho saputo da Yuyan quello che è successo, se hai bisogno sai dove trovarmi.  Mi basta solo uno squillo ed io corro da te.
- Genki desu! Scusami, ma ho bisogno di stare solo.
Spense il cellulare, si rintanò con la testa sotto al cuscino e si addormentò piangendo.
hito wa hitori demo ikirareru no
(le persone possono vivere da sole?)

*Souka – Capisco

* Yokatta – Menomale

domenica 1 dicembre 2013

Venticinque parole per un pairing!

TITOLO: Venticinque parole per un pairing!
AUTORE:  ily_chan
FANDOM: Arashi, News, Kanjani8,  KAT-TUN, HSJ, YamaPi
PAIRING:  MassuxOhno; RyoPi; ShigexOhnoxKame; YamaChii, RyoTego, Yamada Ryosuke x Kamenashi Kazuya, TegoShige; KoyaMassu; TegoPi
RATING: G
GENERE: romantico, sentimentale, introspettivo, dark, umoristico, g: demenziale, angast, Horror, Hurt/comfort 
AVVERTIMENTI: Serie di Drabble, Slash, Death- fic, Un-Betated
DISCLAMER: Purtroppo i personaggi non mi appartengono se mi appartenessero SICURAMENTE non starei qui a scrivere di loro xD
Note: Grazie a seleraf  per avermi supportata in questa sfida con me stessa.
Sfida trovata su EFP
1. Write down the names of 10 characters.
2. Write a fic of twenty-five words or less for every prompt, using the characters determined by the numbers. Do NOT read the prompts before you do step 1.

(1. Stila una lista di 10 personaggi.
2. Scrivi una fic di venticinque parole o meno per ogni prompt, usando i personaggi determinati dai numeri. NON sbirciare i prompt prima di aver completato il passo 1.)

1) Ryo
2)Tego
3) Shige
4) Massu
5) Ryosuke
6) Ohno
7) Keii
8) Pi
9) Kame
10) Chiinen
____